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La tecnica della foglia oro: come applicarla su mobili e decorazioni

Una cornice dorata, un fregio illuminato da piccoli riflessi metallici o qualche particolare impreziosito dalla foglia oro può trasformare anche un oggetto molto semplice, regalando profondità, luce e quel fascino un po’ vissuto che amiamo particolarmente nei nostri restyling. La doratura è una tecnica antichissima, utilizzata per secoli nell’arte, nella decorazione e nell’arredamento. Oggi possiamo ricrearne l’effetto anche sui nostri mobili utilizzando la foglia oro imitazione, molto più semplice da maneggiare rispetto alla vera foglia d’oro e perfetta per i lavori decorativi.

Non è una tecnica difficile, ma richiede una cosa fondamentale: un po’ di pazienza.

Foglia oro: cos’è e dove possiamo utilizzarla

La foglia oro decorativa è costituita da sottilissimi fogli metallici che, una volta applicati sulla superficie, creano l’aspetto caratteristico della doratura. Esistono anche versioni argento e rame, che permettono di ottenere effetti completamente differenti.

Possiamo utilizzarla su moltissime superfici e dettagli: cornici e specchi, fregi e modanature, cassetti e frontali, gambe e piccoli particolari dei mobili, anche su maniglie e decorazioni. Non è ovviamente necessario ricoprire completamente un mobile, anzi, spesso sono proprio piccole zone dorate a creare il risultato più elegante.

Su un mobile dipinto con tonalità scure, ad esempio, la foglia oro può diventare un punto luce molto deciso. Su colori chiari o polverosi può invece creare un effetto più delicato e romantico.

Prima della doratura: preparare bene la superficie

Come accade quasi sempre nel restyling, una buona preparazione rende molto più semplice tutto quello che viene dopo: la superficie deve essere pulita, asciutta e priva di polvere. Se lavoriamo su un mobile o su un oggetto in legno, possiamo applicare prima una mano di Shabby Chalk Paint nel colore che abbiamo scelto per il nostro progetto.

Il colore di fondo è importante anche dal punto di vista estetico. La foglia oro infatti non deve necessariamente risultare perfettamente uniforme: qualche piccola apertura o imperfezione può lasciare intravedere il colore sottostante e contribuire all’effetto finale: un fondo scuro renderà la doratura più intensa e teatrale, mentre un fondo chiaro creerà invece un risultato più morbido.

Ed è proprio giocando con questi contrasti che possiamo rendere ogni decorazione diversa.

La Missione: la colla per applicare la foglia oro

Per far aderire la foglia utilizziamo un prodotto specifico chiamato Missione. Si tratta dell’adesivo che permette alla sottilissima foglia metallica di fissarsi alla superficie. La Missione va stesa solamente nelle zone che vogliamo dorare, creando uno strato sottile e il più possibile uniforme; segue poi uno dei passaggi più importanti: aspettare.

Non dobbiamo applicare la foglia immediatamente, la Missione deve raggiungere il suo corretto punto di adesione, cioè il momento in cui risulta appiccicosa ma non più completamente bagnata. I tempi possono cambiare in base al prodotto utilizzato, quindi consigliamo sempre di seguire le indicazioni riportate sulla confezione.

E soprattutto: niente fretta.

Come applicare la foglia oro

Quando la Missione è pronta possiamo finalmente iniziare con la parte più bella: prendiamo delicatamente un foglio e lo appoggiamo sulla zona precedentemente trattata con la colla, ma attenzione! La foglia è estremamente leggera, per questo motivo è meglio lavorare in un ambiente senza correnti d’aria: basta davvero poco per farla volare, piegare o accartocciare.

Una volta posizionata, la facciamo aderire aiutandoci con un pennello molto morbido, tamponando e accompagnando delicatamente il materiale sulla superficie. Possiamo sovrapporre leggermente i diversi fogli quando dobbiamo ricoprire superfici più grandi: una volta terminato il lavoro, le giunzioni contribuiranno proprio al caratteristico aspetto della doratura.

Dopo aver ricoperto tutta la zona lasciamo assestare il lavoro e, sempre con un pennello morbido, eliminiamo delicatamente la foglia che non ha aderito, ed è in questo momento che il disegno comincia davvero ad apparire.

E se rimangono dei piccoli spazi senza oro?

Non significa necessariamente che abbiamo sbagliato. Possiamo applicare nuovamente una piccolissima quantità di Missione nelle zone rimaste scoperte e aggiungere un altro frammento di foglia.

Prima però di correggere ogni singolo punto, osserviamo il risultato. Nelle nostre decorazioni spesso qualche piccola irregolarità rende la doratura molto più interessante: una superficie completamente uniforme avrà un aspetto più prezioso e luminoso mentre una doratura leggermente consumata o irregolare, invece, sembrerà aver attraversato il tempo.

Ed è proprio quest’ultimo effetto che ci piace utilizzare quando vogliamo dare a un mobile un carattere più antico e vissuto.

Foglia oro perfetta oppure effetto antico?

Qui arriva la parte più creativa, in quanto la stessa tecnica può produrre risultati completamente diversi.

Se vogliamo una doratura pulita e brillante, cercheremo una copertura uniforme e proteggeremo poi il lavoro mantenendo il più possibile la luminosità del metallo. Se invece vogliamo ottenere un effetto antico o vissuto, possiamo lasciare qualche irregolarità e lavorare successivamente con cere o patine che attenuino leggermente la brillantezza.

In questo modo la foglia oro non sembrerà semplicemente “appoggiata” sul mobile, ma diventerà parte della sua storia.

Come proteggere la foglia oro

Una volta terminata la doratura è importante proteggere il lavoro. La foglia metallica è delicata e, soprattutto sulle superfici che vengono toccate o utilizzate frequentemente, non dovrebbe essere lasciata senza protezione. Possiamo utilizzare prodotti differenti a seconda dell’effetto che desideriamo ottenere.

La Cera Neutra restituisce una finitura più morbida e naturale ed è particolarmente indicata quando vogliamo mantenere un carattere vintage o leggermente antico.

Un protettivo trasparente, invece, permette di ottenere una superficie maggiormente protetta e un risultato generalmente più netto.

Anche qui non esiste una scelta giusta in assoluto.

Il bello della foglia oro sono anche le sue imperfezioni

Quando si prova questa tecnica per la prima volta si tende spesso a preoccuparsi delle piccole pieghe, delle sovrapposizioni o di qualche punto non perfettamente uniforme. Ma la foglia oro non è una vernice metallizzata. La luce si riflette in maniera diversa sui minuscoli cambiamenti della superficie e crea quella particolare profondità che sarebbe difficile ottenere semplicemente dipingendo un dettaglio di color oro, per questo consigliamo di non inseguire necessariamente una superficie perfetta.

A volte una piccola piega o una zona leggermente consumata è proprio ciò che rende bello il risultato.

I nostri video tutorial sulla foglia oro

Se volete vedere questa tecnica anche in pratica, qui sotto trovate alcuni dei nostri vecchi video tutorial dedicati alla foglia oro e alla foglia argento. Sono video realizzati diversi anni fa, quando BB Vintage Decor aveva iniziato la propria avventura a Valencia, e sono quindi in spagnolo. Abbiamo deciso di lasciarli qui perché fanno parte della nostra storia e, soprattutto, mostrano ancora molto bene i diversi passaggi della tecnica.

Attivando i sottotitoli potrete seguirli facilmente anche in italiano.

Una tecnica da provare almeno una volta

La foglia oro richiede calma: si attacca alle dita, vola al minimo soffio e probabilmente la prima volta non finirà esattamente dove avevamo immaginato, ma quando iniziamo a togliere delicatamente l’eccesso e sotto il pennello compare quella superficie dorata, capiamo perché questa tecnica viene utilizzata da secoli.

Su un piccolo oggetto o su un grande mobile, il principio è sempre lo stesso:

aggiungere luce senza cancellare la storia di ciò che stiamo trasformando.

Ed è forse proprio per questo che la foglia oro si sposa così bene con il mondo del recupero e del restyling.

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