Lo stencil è una di quelle tecniche decorative che sembrano semplicissime — e in effetti possono esserlo — ma nelle quali sono spesso i piccoli dettagli a fare la differenza. Un disegno ben scelto può valorizzare un cassetto, alleggerire un fianco troppo vuoto, creare un particolare elegante su un’anta o dare carattere a un mobile che, dopo essere stato dipinto, sembra ancora avere bisogno di qualcosa. Ma c’è una regola che per noi viene prima di tutte le altre: lo stencil dovrebbe sembrare parte del mobile, non qualcosa semplicemente stampato sopra.
Per ottenere questo risultato non servono necessariamente disegni complicati o grandi quantità di colore. Al contrario, molto spesso sono proprio gli stencil più discreti, leggermente consumati o realizzati tono su tono a dare i risultati più interessanti.
Cos’è la tecnica dello stencil?
Lo stencil è una tecnica decorativa che permette di riprodurre un disegno utilizzando una mascherina intagliata: appoggiando la mascherina sulla superficie e applicando il colore nelle zone aperte, il disegno viene trasferito sul mobile. È possibile utilizzare motivi floreali, geometrici, fregi, scritte, numeri, decorazioni classiche o moderne. La scelta dipende naturalmente dallo stile che vogliamo dare al mobile.
La cosa interessante è che non dobbiamo necessariamente decorare grandi superfici.
Uno stencil può essere utilizzato soltanto sul fronte di un cassetto, all’interno di un’anta, sul fondo di una vetrina oppure come piccolo dettaglio in un angolo del mobile. A volte pochi centimetri di decorazione sono sufficienti per cambiare completamente la percezione di un pezzo.

Dove possiamo utilizzare uno stencil?
Praticamente ovunque! Possiamo decorare i frontali dei cassetti, le ante, i fianchi, piani e fondi di vetrine, piccoli tavolini, cassette e complementi decorativi, pareti e pannelli… Insomma, di tutto! Per quanto riguarda decorare con uno stencil un mobile, prima di iniziare, vale la pena osservarlo nel suo insieme.
Un grande stencil centrale attirerà inevitabilmente l’attenzione, mentre un piccolo motivo ripetuto può diventare semplicemente un dettaglio: non sempre più decorazione significa un risultato migliore. Se il mobile possiede già modanature, intagli, maniglie importanti o altri elementi decorativi, uno stencil molto elaborato potrebbe appesantirlo invece di valorizzarlo.
Cosa serve per realizzare uno stencil?
Non occorrono molti materiali, servono principalmente una mascherina stencil, della pittura, un pennello specifico per stencil oppure una piccola spugna e del nastro per mantenere fermo il disegno.
Naturalmente la superficie deve essere già pulita e preparata correttamente prima di iniziare la decorazione, ma il materiale più importante è forse quello che dobbiamo imparare a non utilizzare troppo: la pittura.
Il segreto dello stencil: pochissima pittura
Probabilmente è l’errore più comune quando si prova questa tecnica per la prima volta. Si carica il pennello di colore, si appoggia sullo stencil e… il colore passa sotto la mascherina e quando solleviamo lo stencil troviamo bordi irregolari, sbavature e un disegno molto diverso da quello che avevamo immaginato.
Per evitarlo, il pennello deve essere quasi asciutto.
Dopo aver preso una piccola quantità di pittura, scarichiamo bene il pennello su carta, cartone o un panno prima di avvicinarci al mobile, può sembrare che sul pennello non sia rimasto quasi niente, ma è proprio quello che vogliamo.
È sempre possibile aggiungere colore con una seconda passata. Togliere una sbavatura quando la pittura è già passata sotto lo stencil è decisamente più complicato.

Come realizzare uno stencil passo dopo passo
Posizioniamo il disegno
Prima di prendere il pennello, decidiamo con attenzione dove dovrà trovarsi la decorazione, possiamo utilizzare un metro o del nastro carta come riferimento se vogliamo centrare perfettamente il motivo. Quando siamo soddisfatti della posizione, fissiamo lo stencil in modo che non possa muoversi durante il lavoro.
Prepariamo pochissimo colore
Prendiamo una piccola quantità di pittura con il pennello e scarichiamone quasi tutta. Questo passaggio può sembrare uno spreco di tempo, ma è probabilmente quello che determinerà la buona riuscita del lavoro.
Applichiamo il colore
Il pennello deve lavorare principalmente in verticale rispetto alla superficie, tamponando delicatamente attraverso le aperture dello stencil, evitiamo invece di trascinare grandi quantità di pittura lateralmente, perché aumenteremmo il rischio che il colore finisca sotto la mascherina. Meglio diverse passate leggere che una sola passata troppo carica.

Solleviamo lo stencil
Quando il disegno è completo, solleviamo delicatamente la mascherina senza trascinarla sulla superficie, se abbiamo lavorato con poco colore, i bordi dovrebbero essere puliti e definiti. Se dobbiamo ripetere il motivo, aspettiamo il necessario prima di appoggiare nuovamente la mascherina vicino alla pittura appena applicata.
Perché lo stencil sbava?
Nella maggior parte dei casi il problema non è lo stencil, ma la quantità di pittura. T roppo colore tende inevitabilmente a infilarsi sotto i bordi della mascherina. Esistono però anche altre possibili cause: uno stencil che si muove durante il lavoro, una superficie molto irregolare oppure un pennello utilizzato con troppa pressione: per questo consigliamo sempre di fare una piccola prova prima di lavorare direttamente sul mobile.
Un pezzo di legno, un cartone o qualsiasi superficie di prova possono evitarci brutte sorprese.

Quanto deve essere preciso uno stencil?
Qui arriva la parte divertente, perché la risposta è: dipende dal risultato che vogliamo ottenere. Uno stencil perfettamente uniforme e definito può essere bellissimo su un mobile elegante o su una decorazione geometrica, ma nel restyling di un vecchio mobile non dobbiamo necessariamente cercare la perfezione assoluta. Possiamo volutamente lasciare alcune parti meno marcate, utilizzare quantità differenti di colore oppure consumare leggermente il disegno una volta asciutto.
Il risultato sarà molto più vissuto e sembrerà che quella decorazione faccia parte del mobile da molto più tempo.
È lo stesso principio che utilizziamo in molte finiture decorative: l’imperfezione controllata può rendere un lavoro molto più naturale.
Stencil vissuto: come ottenere un effetto invecchiato
Una volta asciutta la pittura possiamo intervenire molto delicatamente con carta abrasiva fine o una spugna abrasiva, stando però attenti a non cancellare il disegno. L’obiettivo è semplicemente consumarne alcune parti, soprattutto nei punti nei quali sarebbe plausibile trovare un’usura naturale. Possiamo successivamente integrare lo stencil nella finitura utilizzando cere, patine o altri effetti decorativi. In questo modo il disegno perde quell’aspetto troppo nuovo e diventa parte integrante del restyling.

Come scegliere il colore dello stencil
Anche qui non esiste una regola universale. Possiamo scegliere un colore molto diverso da quello del mobile per creare un contrasto evidente oppure utilizzare una tonalità vicina al colore di fondo: un mobile chiaro con uno stencil scuro attirerà immediatamente lo sguardo sulla decorazione, con due tonalità simili, invece, otterremo un risultato molto più delicato.
Noi troviamo particolarmente interessanti proprio questi ultimi effetti: decorazioni che si scoprono osservando il mobile, invece di essere necessariamente la prima cosa che si vede, anche se, naturalmente, questo dipende sempre dal progetto.
Su alcuni mobili lo stencil può essere protagonista. Su altri dovrebbe semplicemente accompagnare il resto della decorazione.

Gli errori più comuni
Se vogliamo riassumere i problemi che incontriamo più spesso quando si utilizza uno stencil, quasi tutti possono essere evitati con qualche piccola attenzione.
Usare troppo colore.
È sicuramente l’errore numero uno. Meglio partire con pochissimo prodotto e aggiungerlo gradualmente.
Non fissare bene lo stencil.
Se la mascherina si muove anche solo leggermente, il disegno perderà definizione.
Insistere troppo con il pennello.
Non dobbiamo ottenere necessariamente una copertura perfetta alla prima passata.
Scegliere un disegno sproporzionato.
Prima di iniziare osserviamo lo stencil sul mobile. Un motivo bellissimo preso singolarmente potrebbe risultare troppo grande, troppo piccolo o semplicemente fuori posto.
Decorare troppo.
Uno stencil non deve necessariamente riempire ogni spazio disponibile. Molto spesso un singolo dettaglio ben posizionato funziona meglio di una superficie completamente decorata.
Come proteggere uno stencil
Quando la decorazione è perfettamente asciutta possiamo proteggerla insieme al resto del mobile. La scelta del protettivo dipenderà dal tipo di superficie, dall’utilizzo del mobile e dalla finitura che vogliamo ottenere.
Possiamo utilizzare un protettivo specifico per mobili come il nostro X Protect, per determinate finiture e superfici meno sollecitate, invece, una cera come la nostra cera neutra. L’importante è non avere fretta.
Prima di passare il protettivo assicuriamoci sempre che lo stencil sia completamente asciutto, evitando di trascinare il colore con il pennello durante le prime passate.
Una decorazione semplice può cambiare un mobile
Lo stencil non deve necessariamente essere il protagonista di un restyling, a volte è proprio un piccolo fregio su un cassetto, una decorazione quasi invisibile sul fianco o un motivo leggermente consumato a rendere un mobile davvero particolare: come sempre, prima della tecnica viene il progetto.
Osserviamo il mobile, immaginiamo dove vogliamo portarlo e scegliamo la decorazione che può aiutarci ad arrivarci. Perché recuperare un vecchio mobile non significa semplicemente dipingerlo.
Significa trovare il carattere che aveva nascosto — o, qualche volta, regalargliene uno completamente nuovo.












